La mia Ruota di fine anno
Il cambiamento della personalità umana è il metro di misura della crescita di ogni individuo.
Leggendo un articolo sulla rivista del mio ordine, mi sono soffermato su questo passaggio. Lo trovo, infatti, significativo e in parte anche molto vero.
Mentre pensavo tra me e me, scorrendo le pagine, mi sono a un certo punto rivisto indietro nel passato: il "me" di diversi anni fa e la grande diversità dal "me" di oggi. Ci sono aspetti della mia personalità che sono davvero cambiati; prima ero in un modo e oggi penso e agisco molto diversamente. Sono cambiate tantissimo anche le mie convinzioni personali, le mie idee e i miei pensieri, e ciò che ieri mi emozionava enormemente oggi non mi emoziona più. Del resto vivo con nuovi interessi e ho lasciato spazio a nuove emozioni e sensazioni.
Forse la domanda più grande che potrei farmi è: "Quanto sei cresciuto?" Sembra ridicolo porsi una questione del genere a 46 anni, ma del resto sappiamo tutti molto bene che non si finisce mai di crescere, di cambiare, di "diversificarsi".
Penso anche ai miei bambini a scuola. Fra pochi giorni termineranno la quarta classe, ed io, essendo precario, non so se il prossimo anno sarò nuovamente tra loro, per vederli crescere ulteriormente e fare il grande salto alla scuola media. Però ricordo com'erano in seconda quando sono arrivato e com'è oggi. Sono cresciuti, sì, cambiati fisicamente, ma cresciuti anche come persone. Me ne accorgo perché gli atteggiamenti cambiano e non sono sempre positivi; a volte si amplificano i difetti e altre volte vengono smussati. Nessuno è perfetto e, quando si cambia, esiste sempre un equilibrio tra il bianco e il nero; non esiste mai un unico colore.
Tuttavia, anche se compaiono nuovi difetti, altri se ne sono andati. Il loro pensiero si è affinato. Questa mattina (non hanno più voglia di fare nulla in classe e io sono d’accordo con loro) ho passato un'ora a chiacchierare con una bambina tunisina. Abbiamo parlato delle nostre diverse religioni, del Corano e della Bibbia, della cultura del suo paese, del futuro, di ciò che le piace e di ciò che non le piace. Ho trovato una bambina molto più matura di quanto lo fosse anche solo qualche mese fa ed è bene così. Sono cambiate le idee, ed è bellissimo vedere come la mente di un bambino sia curiosa, intraprendente e capace di elaborare un pensiero proprio. I bambini sono una fabbrica incredibile di pensieri e ti spiazzano sempre con le loro uscite. Quando ciò accade, mi dico: "Ok, sei diventata più grande! Sei cresciuta."
La domanda vera, però, che oggi mi faccio è: "Tu sei cresciuto?"
In realtà, rispetto allo scorso anno, ho affrontato enormi cambiamenti, anche personali, e quindi posso dirlo anche io: sì, sono cresciuto, e i miei cambiamenti sono il metro di misura della mia crescita, e mi sento soddisfatto. Per questo motivo ho deciso di rispolverare un vecchio strumento di coaching che usavo in passato e di provare a fare la mia personale "scheda di valutazione"; da insegnante, oggi ho deciso di autovalutarmi e di darmi un giudizio sulla conclusione di questo anno scolastico.
La mia Ruota della vita

Iniziamo dalla mia vita personale: in realtà va tutto bene ed è vero. Sono molto sereno e soddisfatto. C'è però uno squilibrio nella sezione "Ambiente e spazio di vita". Per quanto riguarda il mio ambiente domestico, vivo con la mia compagna in un micro-appartamento di 43 m², davvero piccolo e stretto per due persone. Tuttavia, non abbiamo ancora potuto cambiare casa a causa degli affitti molto alti e della precarietà lavorativa di entrambi. Stiamo bene ma l'ambiente è quello che è. Inoltre, la nostra città non ci soddisfa e per noi sarebbe opportuno trasferirci altrove.
Passando invece al lavoro e alla carriera, se tutto va bene, potrei passare di ruolo il prossimo anno scolastico. Anche se non abbiamo ancora gli esiti, dovrei essere il vincitore del concorso. Lo spero vivamente.
Infine, ciò che è andato meglio sono state le relazioni (sto da Dio con la mia compagna e mi fa davvero stare bene) e l'aspetto della crescita personale e dell'equilibrio interiore. Quest'anno ho iniziato un nuovo cammino spirituale e mi ha fatto benissimo; ora ne sto percependo tutti i benefici: una cosa fantastica!
La Ruota professionale

Anche dal punto di vista professionale mi sento assolutamente felice: sono cresciuto!
Quest'anno ho superato un concorso pubblico, ottenendo il punteggio massimo alla prova orale. Ho anche aggiornato la mia didattica con nuovi contenuti.
Il rapporto con i miei studenti è al top, sto bene con loro e loro con me. Tutto è davvero in armonia.
Il mio lavoro ha un valore enorme per me e sento che faccia davvero la differenza per i miei bambini.
Ci sono aree di miglioramento e penso che, in un prossimo post, andrò a trovare delle strategie per implementarle: il benessere personale, la collaborazione con il team e la gestione del lavoro.
Vuoi fare anche tu la ruota?
Ti lascio il modello che ho usato a questo link ---> Scarica